Incentivi e regolamenti per investitori nel settore immobiliare: sbloccare la finanza sostenibile

Anton Konshin, Sustainability and Energy Analyst

Il quadro normativo della finanza sostenibile

Le comunità internazionali per l’investimento e lo sviluppo sostenibile hanno creato un sistema complesso di regolamenti e incentivi ESG, rendendo ancora più dettagliata la vasta gamma di strategie per la finanza sostenibile presenti oggigiorno. Orientarsi in questo quadro regolamentare complesso, ampio e frammentato è un processo costoso per gli investitori. Vista la continua evoluzione del sistema normativo, è sempre più difficile promuovere la finanza e gli investimenti sostenibili. Ogni anno, gli investitori sono tenuti a rispettare dettagliati requisiti di conformità per seguire i sempre più nuovi regolamenti ESG, mentre un numero crescente di incentivi finanziari è diventato disponibile per gli investitori che integrano i criteri ESG nella gestione e nell’allocazione del loro portafoglio.

Investimento responsabile

La sezione finanza sostenibile di Longevity Partners sta ampliando l’offerta di consulenza per l’investimento responsabile. Nei servizi di finanza sostenibile, Longevity offre Second Party Opinions (SPO) per prestiti e obbligazioni verdi, mette a disposizione pratiche di investimento responsabile ed elabora quadri di riferimento su misura per definire gli investimenti negativi e migliori di categoria. Di recente, Longevity Partners ha creato un nuovo servizio che delinea ai clienti i regolamenti e gli incentivi finanziari per la finanza sostenibile che potrebbero sfruttare gli investitori nel settore immobiliare durante i loro processi decisionali. 

Questo permette ai nostri clienti di accedere in maniera più facile a sovvenzioni, risparmi, informazioni e opportunità di finanziamenti convenienti in termini di costi. Il nostro servizio ha due obiettivi fondamentali per l’investimento sostenibile. Forniamo il quadro normativo e valutiamo i rischi di non conformità legati ai regolamenti per i principi UNPRI, SFDR e CSRD. Inoltre, informiamo i nostri clienti riguardo agli incentivi e alle sovvenzioni disponibili nel settore immobiliare.

Allo stesso tempo, la nostra lista di controllo per incentivi, sovvenzioni e regolamenti per la finanza sostenibile crea risparmi finanziari per i nostri investitori nel settore immobiliare attenti alla sostenibilità, in quanto presenta un panorama completo delle opportunità finanziarie e dei rischi regolamentari per tutte le giurisdizioni. Il database per la finanza sostenibile vi aiuterà a capitalizzare i vostri obiettivi ESG: comprende sconti sui tassi di interesse, sussidi, sovvenzioni, crediti d’imposta e rischi di responsabilità legale.

Approfittando della ricerca e dell’esperienza dei consulenti Longevity Partners, il database colma le lacune nell’asimmetria informativa nel quadro regolamentare e fornisce opportunità finanziarie reali per tutte le asset class e giurisdizioni.

Quali sono gli incentivi finanziari per l’investimento responsabile?

Sussidi e sovvenzioni

Esiste un ampio spettro di sussidi e sovvenzioni disponibile ai partecipanti al settore immobiliare che intendono investire in asset reali, finanziare progetti e tecnologie, sviluppare sistemi per i migliori di categoria o raggiungere gli obiettivi ESG aziendali.

Per esempio, il Piano di Ripresa e Resilienza della Spagna ha ripartito 6,8 miliardi di euro per interventi di ristrutturazione di efficienza energetica negli edifici residenziali e per l’integrazione di fonti rinnovabili negli edifici. Sono disponibili molti altri sussidi per le stazioni di ricarica per veicoli elettrici e l’installazione di pannelli solari fotovoltaici. Quasi ogni altra nazione che ha sottoscritto l’Accordo di Parigi dispone di sussidi del genere, ma spesso è difficile trovare le informazioni necessarie che rimangono poco evidenti sui siti dei governi, lontano dai canali di notizie degli investitori.

Crediti d’imposta

Il tipo di incentivi finanziari più diffuso per gli investitori sono i crediti d’imposta, che premiano processi decisionali positivi per gli ESG e investimenti responsabili. I sistemi di credito d’imposta per gli ESG sostenuti dal governo danno un doppio beneficio ai proprietari di asset reali: riducono al minimo il debito d’imposta netto e rendono gli investimenti sostenibili più convenienti in termini di costi. Per esempio, nella giurisdizione spagnola, la direttiva sulla mobilità elettrica (RD 21/2021) ha istituito un credito d’imposta per la ricarica di veicoli elettrici al fine di installare un’adeguata infrastruttura di ricarica per edifici non residenziali. Per questo, i proprietari di asset reali che hanno installato un’adeguata infrastruttura di ricarica per edifici non residenziali prima del 1° gennaio 2023 potranno ricevere detrazioni dall’imposta sui beni immobili (IBI) e dall’imposta sulle attività economiche (IAE).

Senza un’approfondita e dettagliata ricerca delle normative per gli investimenti sostenibili, per gli investitori del settore immobiliare è difficile trovare incentivi ESG e legati alla sostenibilità così di nicchia. Gli investitori rischiano di perdersi incentivi che potrebbero portare soluzioni sostenibili e convenienti in termini di costi per i loro asset.

Prestiti verdi

Oltre agli incentivi, gli investitori hanno anche la crescente necessità di comprendere meglio il quadro normativo e le diverse fonti di fondi a disposizione. Il primo passo per molti investitori che intendono usufruire di prestiti verdi è il documento di riferimento per il settore, approvato da APLMA, LMA e LSTA: i principi verdi, sociali e legati alla sostenibilità. Oltre alla classica richiesta per un prestito verde, ulteriori benefici sono ricompensati da una conoscenza dettagliata delle fonti di finanziamento pubblico, delle normative in materia di prestiti verdi, delle procedure di richiesta di sovvenzioni e degli sconti sui tassi di interesse per i vari sistemi. Inoltre, ogni giurisdizione impiega i prestiti verdi per premiare le migliori pratiche nel settore a seconda dei propri standard.

Il team di Longevity Partners ha inserito queste informazioni nella lista di controllo per incentivi, sovvenzioni e regolamenti per la finanza sostenibile, che sblocca la finanza sostenibile per gli investitori delineando gli incentivi finanziari adatti in più di 50 giurisdizioni. Per esempio, investitori di asset reali in Ungheria possono usufruire di sistemi di prestiti verdi come: (I) il programma per il fabbisogno di capitale agevolato per l’edilizia abitativa con termini e condizioni modificati; (II) il fabbisogno di capitale agevolato per le aziende; (III) il programma di acquisto di obbligazioni ipotecarie verdi; (IV) il programma Green Home FGS e altre iniziative. Esistono sistemi di prestiti verdi analoghi in quasi ogni paese, dai paesi scandinavi alla Germania, Francia, UK, USA e Giappone.

Con i servizi di consulenza sulle possibilità di prestiti e incentivi verdi, i clienti potranno ottenere minori costi nei prestiti per i loro asset con buone performance e per i progetti di investimento per la riqualificazione. Per esempio, l’esperienza nel mercato britannico riguardo alla finanza sostenibile dimostra che i prestiti verdi implicano uno spread fino a 50 punti base rispetto al margine dei tassi d’interesse, riducendo le spese di risoluzione del prestito e il capitale del prestito.

Esempi simili in altre giurisdizioni dimostrano che il mercato degli asset reali è pronto a sfruttare il capitale sostenibile e a sbloccare tutti gli incentivi disponibili.

Linee guida regolamentari per la finanza sostenibile

Per concludere, da quando sono presenti UNEP FI, SAASB, ISSB e UNPRI al centro dei regolamenti per la finanza sostenibile, i sei principi per l’investimento responsabile sono stati inseriti nella legislazione nazionale e nel diritto societario non vincolante in molti paesi. I principi hanno definito una grande parte della finanza sostenibile e della legislazione sugli investimenti. I sei principi sono:

  • Principio 1: integrare questioni ESG nell’analisi degli investimenti e nei processi decisionali
  • Principio 2: rafforzare l’azionariato attivo e l’incorporazione di questioni ESG in politiche e pratiche d’azionariato
  • Principio 3: assicurare un’adeguata informativa in termini di questioni ESG
  • Principio 4: promuovere l’accettazione e l’attuazione dei principi all’interno del settore degli investimenti
  • Principio 5: collaborare per incentivare un’efficace attuazione dei principi
  • Principio 6: riferire sulle attività e sui progressi compiuti nell’attuazione dei principi

 

I principi fondamentali del UNPRI hanno formato diverse normative in molte categorie di finanza sostenibile e investimento responsabile. Infatti, i principi sono parte dei quadri normativi a livello internazionale, nazionale e regionale su prestiti verdi, emissione di obbligazioni verdi, governance aziendale, due diligence e rendicontazione ESG. Per esempio, per gli investitori con asset in Svizzera è fortemente raccomandato considerare regolamenti legati a UNPRI come: (I) le linee guida per la finanza sostenibile in Svizzera; (II) le nuove tasse sulla CO2 previste dall’aggiornamento della legge sulla CO2 del giugno 2021; (III) il piano d’azione per la transizione sostenibile di SSF; (IV) la direttiva SIX sulla governance e l’informazione aziendale; (V) il piano d’azione per i diritti umani; (VI) la guida FINMA 05/2021 sul greenwashing e molto altro.

Gli investitori nel settore immobiliare trarranno vantaggio dalla considerazione delle opportunità e dei rischi posti dai regolamenti che rispettano direttamente i principi per l’investimento responsabile. Le strategie di investimento nel settore immobiliare che rispecchiano una dettagliata comprensione del panorama normativo della finanza sostenibile renderanno gli investitori resilienti e pronti per l’ondata di regolamenti in arrivo nella finanza sostenibile.

Conclusione

Approfittare del potenziale degli incentivi e dei regolamenti per la finanza sostenibile può rappresentare un grande vantaggio sia in termini economici che di strategia per investitori nel settore immobiliare e può sbloccare il valore sostenibile non sfruttato dei loro asset. Gi incentivi a livello nazionale possono portare notevoli riduzioni nel capex e investimenti nel settore immobiliare legati alla sostenibilità che possono far risparmiare sui costi dei prestiti, come nel caso dei prestiti verdi. Il problema è che gli incentivi per la finanza sostenibile variano a seconda della giurisdizione e sono spesso celati dietro ad una serie di processi burocratici. Gli investitori che impiegano la lista di controllo per incentivi, sovvenzioni e regolamenti per la finanza sostenibile possono accedere ai dati della ricerca e ai consigli per le normative a livello nazionale, internazionale, regionale, provinciale, comunale e di autorità locale.

Come può aiutare Longevity Partners?

Come leader nell’ambito normativo della finanza sostenibile, Longevity Partners è disponibile a collaborare con la vostra azienda per individuare i dati applicabili alla giurisdizione e agli investimenti più adatti alle vostre esigenze. Contattate il nostro team per iniziare oggi il vostro percorso nella finanza sostenibile.

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