Articolazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per gli immobili logistici

di Mélanie Martinasso

Nel mio precedente articolo “Aligning Your Logistic Asset With The Un Sustainable Development Goals” (Allineare le risorse logistiche con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite), sostenevo che l’integrazione di un piano di certificazione in qualsiasi costruzione nuova o esistente rappresenta una garanzia di qualità per lo sviluppo sostenibile di un edificio, facilmente realizzabile attraverso un serie di linee guida predefinite da seguire. Quanto prima interveniamo nel processo di progettazione, tanto maggiormente possiamo influenzare e orientare il progetto verso un’integrazione completa delle migliori prassi di bioedilizia per rendere l’immobile a prova di futuro.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (UN SDG) articolano le sfide globali in 17 categorie. Il settore edile ha un impatto su otto di esse. Questo terzo articolo fornisce una panoramica di tutti gli impatti degli obiettivi di sviluppo sostenibile relativi alle risorse logistiche. L’analisi del quadro di riferimento degli SDG delle Nazioni Unite promuove le prassi ottimali e potrebbe di conseguenza aumentare il punteggio di certificazione GRESB o BREEAM (New Construction, ristrutturazioni e In uso) di un asset.

Buona salute e benessere

Per garantire una vita sana e favorire il benessere di tutti, a tutte le età.

L’illuminazione diurna è essenziale in termini di gestione del consumo energetico e del benessere e deve essere tenuta in considerazione fin dalle primissime fasi del processo di progettazione. Il fattore medio di luce diurna per tutte le aree destinate a uffici e magazzini deve soddisfare i requisiti BREEAM. Le migliori linee guida da seguire sono la CIBSE Lighting Guide 10 e i British Standards BS8206 Part 2. Nei magazzini, le cupole contribuiscono ad aumentare la luce naturale e a ridurre il consumo di elettricità; è importante continuare a promuovere questo elemento architettonico. I programmi di certificazione WELL e Fitwel possono aiutare il team di progettazione nell’affrontare i concetti chiave di salute e benessere e nel migliorare l’attrattiva per i locatari. 

Acqua pulita e servizi igienici

Per garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari.

L’acqua è il petrolio del 21° secolo e, proprio come il petrolio, è una risorsa limitata e distribuita in modo non uniforme in tutto il mondo. Pertanto, la progettazione di ogni magazzino deve includere una selezione di apparecchiature sanitarie efficienti dal punto di vista idrico (ad esempio, WC con volume di risciacquo effettivo ≤ 3 litri, lavabo con portata ≤ 3 litri/minuto, docce con portata ≤ 3,5 litri/minuto, orinatoi con portata ≤ 0,75 litri/vaschetta/ora, ecc.) con rilevamento delle perdite, contatore generale e sottocontatori per monitorare i consumi ed evidenziare eventuali anomalie, nonché un piano per promuovere una serie di prassi ottimali sull’utilizzo dell’acqua e il monitoraggio costante. Per ulteriori benefici, in tutti i nuovi sviluppi potrebbero essere installati i seguenti sistemi:

– Un sistema di raccolta dell’acqua piovana per raccogliere l’acqua del tetto e riutilizzarla nell’edificio o per irrigare gli spazi verdi.

– Ove necessario, un impianto per le acque grigie, per raccogliere l’acqua usata da docce, lavatrici o lavastoviglie e riutilizzarla sul posto per il risciacquo dei servizi igienici, il paesaggio e altri impieghi non potabili.

– Drenaggio urbano sostenibile

Energia economica e pulita

Per garantire a tutti l’accesso a un’energia economica, affidabile, sostenibile e moderna.

I principali obiettivi energetici sono: ridurre l’impatto ambientale e raggiungere la neutralità (o uno stato negativo) delle emissioni. Il team di progettazione dello sviluppo immobiliare deve promuovere l’energia sostenibile per fornire riscaldamento, raffreddamento, elettricità e acqua calda. Anche i pannelli solari stanno diventando sempre più parte del nostro paesaggio urbano e le normative di alcuni paesi li rendono persino obbligatori. I pannelli fotovoltaici su tetto e/o gli impianti fotovoltaici su tettoie per auto nei parcheggi aumentano la produzione di energia verde in loco; inoltre, l’integrazione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici incoraggerà l’utilizzo dei veicoli elettrici. L’energia rinnovabile, come il solare fotovoltaico, è la chiave per ridurre le emissioni operative e raggiungere obiettivi energetici positivi per un edificio.

In Francia, ad esempio, il disegno di legge relativo al clima e all’energia (Décret terziaire) obbliga i nuovi magazzini logistici commerciali con oltre 1.000 m² di superficie a integrare la produzione di energia rinnovabile, il rinverdimento (a scopo di salvaguardia termica e/o della biodiversità) o soluzioni equivalenti sul 30% della superficie del tetto. Sulla base delle nostre esperienze, incoraggiamo l’integrazione di pannelli solari fotovoltaici sul 40% del tetto di un edificio industriale, di cui una parte può essere destinata all’autoconsumo in loco. Se integrata sin dalla fase progettuale, è quindi ipotizzabile una strategia energetica estesa a tutto il portafoglio, ad esempio favorendo l’autosufficienza delle apparecchiature tecniche, come pompe di calore e unità di trattamento dell’aria per riscaldamento e condizionamento. Questo punto solleva la questione delle prassi ottimali per il riscaldamento di un capannone industriale. Una caldaia a gas a condensazione è l’approccio migliore? Uno studio preliminare del progetto permette di valutare le possibilità di integrazione di un impianto a biomasse, un impianto a legna, il riscaldamento urbano, geotermico o qualsiasi altra fonte rinnovabile, a seconda delle caratteristiche del sito. Questa valutazione aiuterà a favorire, per l’edificio o lo sviluppo immobiliare, le fonti di energia a basse o zero emissioni più idonee e riconosciute a livello locale (in loco o nelle immediate vicinanze).

Industria, innovazione e infrastrutture

Costruire infrastrutture resilienti, promuovere un’industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l’innovazione.

Per massimizzare il punteggio di un progetto in un sistema di certificazione, è necessario utilizzare apparecchiature tecniche e illuminazione a elevata efficienza energetica. Le luci a LED con controlli intelligenti sono un requisito minimo per qualsiasi nuova costruzione. Infatti, la gestione e la riduzione dell’impatto ambientale attraverso l’efficienza energetica con l’installazione di illuminazione a LED, tecnologie a sensori, prestazioni termiche ottimali per limitare la perdita di calore, apparecchiature di riscaldamento e raffreddamento efficienti e contatori automatizzati, comporta minori emissioni operative dagli edifici.

La BRE, nel suo manuale BREEAM New Construction, spiega che la categoria dei materiali ha lo scopo di “incoraggiare misure per ridurre l’impatto dei materiali edili attraverso la progettazione, la costruzione, la manutenzione e la riparazione”. È essenziale considerare l’intero ciclo di vita di un prodotto in un’economia circolare (CE, Circular Economy). L’approccio migliore consiste nel combinare, nella primissima tappa di un progetto (la fase di progettazione), una strategia CE, un’analisi del Life Cycle Assessment (LCA) e un’analisi del costo del ciclo di vita (LCC) dell’edificio per creare un approccio olistico innovativo:

Strategia CE – Per creare valore per l’economia, la società e le imprese limitando al massimo l’uso di risorse e l’impatto ambientale mediante la riduzione, il riutilizzo e il riciclaggio.

LCA – Per misurare l’impatto ambientale di prodotti, servizi e attività dall’inizio alla fine del ciclo di vita. Il progetto può andare ancora oltre, con una stima completa del carbonio incorporato.

LCC – Per stimare il costo complessivo di un asset, durante tutto il suo ciclo di vita.

Questi studi aiutano il team di progettazione nella scelta dei materiali e delle attrezzature tecniche per ridurre l’impatto ambientale e incoraggiare l’approvvigionamento locale.

Consumo e produzione responsabili

Per garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.

Il consumo e la produzione responsabili stimolano lo sviluppo di soluzioni di fascia alta per il mercato degli immobili logistici e più in generale per l’edilizia. Un edificio ha una vita minima di 50 anni, periodo durante il quale si verificheranno molte modifiche e sostituzioni. Implementare una strategia di gestione dell’economia circolare aiuterà a essere maggiormente responsabili, ridurre i costi operativi e promuovere valori forti.

In termini di riciclaggio, è importante notare che i rifiuti prodotti in loco potrebbero essere riciclati in fino a sei diversi flussi di rifiuti. Inoltre, un sito sostenibile dovrebbe ridurre al minimo l’impiego delle discariche (almeno <20% di rifiuti destinati alla discarica).

I residui operativi di una piattaforma logistica vengono stimati nella fase di progettazione concettuale dal proprietario o dall’occupante e nel progetto vengono prese in considerazione strutture adeguate per soddisfare queste esigenze. Concretamente, si tratta di zone apposite per lo smistamento e il recupero dei rifiuti.

Per consentire possibili variazioni future della destinazione d’uso di un edificio nel corso della sua vita, è possibile eseguire uno studio strategico di adattamento funzionale specifico dell’edificio per fornire raccomandazioni in merito all’accessibilità, all’adattabilità spaziale e all’ampliamento. Questo contribuisce ad allungare la durata dell’edificio, che è più adattabile alle future esigenze del mercato.

Azioni a favore del clima

Adottare misure urgenti per contrastare i cambiamenti climatici e i suoi impatti.

Questa sezione sottolinea l’importanza di sviluppare una robusta strategia di riduzione delle emissioni per guidare l’innovazione.

I refrigeranti svolgono un ruolo importante nel degrado dello strato dell’ozono, e di conseguenza nel riscaldamento globale. È quindi essenziale promuovere i refrigeranti con un potenziale di riscaldamento globale ≤10, accoppiati a un sistema di rilevamento delle perdite.

Analogamente, è importante limitare le emissioni di NOx dirette e indirette impegnandosi con un fornitore di elettricità verde, nonché ridurre l’inquinamento luminoso e acustico nell’intero sito per preservare la flora, la fauna locale e rispettare gli eventuali vicini.

L’ubicazione tipica dei magazzini logistici si è di recente diversificata e non è più sistematicamente legata alla prossimità di una rete ferroviaria e/o fluviale. Al contrario, stiamo cercando di sviluppare magazzini di micro distribuzione nelle periferie delle aree urbane. Quando è situato vicino alle principali autostrade, il magazzino si trova al di fuori delle aree urbane e per l’accesso gli utenti fanno principalmente affidamento sul trasporto privati. Tuttavia, alcune soluzioni per il trasporto, come le stazioni di ricarica per veicoli elettrici e una politica di trasporto pubblico e/o car pooling in funzione dell’immobile, contribuiranno a una strategia di trasporto più ecologica per i futuri utenti degli edifici.

In Longevity Partners, i nostri esperti vi aiuteranno a definire e mettere in atto un piano ambizioso per raggiungere obiettivi sostenibili e soddisfare le normative locali.

La vita sulla terraferma

Per proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare e invertire il degrado del suolo e porre fine alla perdita di biodiversità.

Un piano di valorizzazione ecologica consente al sito di proteggere la fauna e l’habitat locali, nonché promuovere le specie autoctone e da frutto. Il piano dovrebbe includere misure per salvaguardare le caratteristiche ecologiche esistenti dai consistenti danni provocati al sito, dalla fase di preparazione a quella di costruzione. Inoltre, dovrebbe promuovere e proteggere la biodiversità e il territorio circostante nel lungo periodo. Tutte queste caratteristiche ecologiche, specifiche per ogni sito e luogo, devono essere mantenute e gestite per tutta la durata del progetto.

Partnership per raggiungere l’obiettivo

Rafforzare i mezzi di implementazione e rivitalizzare le partnership a livello globale per lo sviluppo sostenibile.

Sta diventando cruciale comunicare agli stakeholder del progetto le sfide dello sviluppo sostenibile e gli obiettivi che il progetto intende perseguire. Questa comunicazione richiede il coinvolgimento di più interlocutori in tutte le fasi fondamentali del progetto.

Per raggiungere l’obiettivo, consigliamo vivamente l’implementazione di un protocollo di gestione ambientale e/o energetica (ISO 14001, ISO 50001, o equivalente). Questa scelta può essere sostenuta da una visione a lungo termine per ridurre le emissioni delle classi di immobili logistici in un portafoglio e cogliere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima entro il 2050. Una parte cruciale dell’iter sarà la creazione di un programma di valutazione al termine dell’occupazione dell’edificio, per migliorare il coinvolgimento degli occupanti e tenere conto della loro opinione nel loro uso quotidiano dell’asset. Seguire queste linee guida aumenterà il coinvolgimento dei locatari, fornirà un ambiente di qualità superiore per i dipendenti e sosterrà la comunità locale.

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